domenica 12 novembre 2017

Siamo come il ciao Piaggio

Il testo di un nuovo amico:


SIAMO COME IL CIAO PIAGGIO

 

Lei se n‘è andata, mi ha lasciato,

non so ancora, davvero,

non so dove ho sbagliato

abbiamo insieme riso

le sue lacrime ho asciugato

e non so quante volte ho accarezzato il viso.

Basta da oggi mi voglio vender caro

non voglio avere in bocca

quel cattivo gusto amaro,

da domani il mio cuore più non si tocca

lo metto a doppia chiave

nascosto in una rocca,

domani sarò cinico, sarò un duro

non voglio sbatter più

la testa contro il muro.

Stasera esco, si va a far soffrire donne.

clic clac screec

cazzo.... che bella luna c'è stasera

non è mancanza di coraggio

se siamo come un ciao piaggio

non si cambia mai.

 

Rino Pedone

giovedì 9 novembre 2017

Consigli


Consigli agli allievi Unitre

Non pensare di essere arrivati troppo tarsi per sedersi a scrivere una storia.

Non si arriva mai troppo tardi, guai se tutti gli scrittori avessero pensato questo. Si sarebbe fermata  la letteratura e atrofizzati tutti i cervelli.
Ognuno ha il suo modo di raccontare, vi sono persone nate per questo, sono “narratori nati” io in famiglia  avevo zia Graziuccia, che  era nata per raccontare e da piccola mi dicevano che le assomigliavo.
Le vostre  paginette mi dimostrano che, se volete, potete  raccontare e rivestire una storia con le vostre  parole. Si scrive prima per se stessi e poi per gli altri.
 Cercate di essere  sintetici e poi con la vostra  proprietà di linguaggio, potrete inventare qualsiasi storia, basta osservare il mondo che vi circonda.
 Imporsi di scrivere ogni giorno qualcosa, anche solo dieci minuti ma farlo sempre, anche se quello che scriviamo, dopo una attenta lettura, finisce nel cestino.
Grazie per quanto mi avete dato e continuate a darmi con le vostre dimostrazioni di affetto apprezzando il poco che riesco a fare per voi.

Gli anni avanzano e le forze vengono meno ma, quando sono con voi dimentico l’età e  rivedo questi 15 anni con grandissima soddisfazione ringraziando il cielo che mi ha concesso questa bellissima vecchiaia.

Grazie a tutti

                                                                 Maria Mastrocola Dulbecco

 .